Jackie

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Lunedì 27 marzo ore 20.45
Martedì 28 marzo ore 21.00
Mercoledì 29 marzo ore 21.15

INGRESSO CON ABBONAMENTO O BIGLIETTO € 6,50


interpreti: Natalie Portman, Peter Sarsgaard, John Hurt, Billy Crudup, Greta Gerwig, Max Casella, Beth Grant
produzione: USA, Cile
genere: biografico, drammatico
durata: 99'
premi: Premio Oscar: 3 candidature; Golden Globe: 1 candidatura; British Academy Film Awards: migliori costumi; Critics' Choice Movie Awards: Miglior attrice a Natalie Portman, Migliori costumi a Madeline Fontaine, Miglior trucco; Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia: miglior sceneggiartura.

ll film segue le vicende di Jacqueline Kennedy ai tempi in cui era stata first lady alla Casa Bianca e la sua vita in seguito all'assassinio di suo marito, il presidente John F. Kennedy, avvenuto nel 1963 a Dallas in Texas

Jackie, il film di Larraìn presentato in concorso a Venezia a settembre 2016, ha conquistato il pubblico e la critica vincendo il premio per la Migliore Sceneggiatura. Il primo ruggito del leone si è sentito subito, sin dalle prime sequenze, che ci riportano ad una settimana dai tragici avvenimenti di Dallas, nel novembre 1963.Una scelta azzardata ma riuscita quella di voler raccontare la vita di Jackie in quei pochi tragici giorni. Determinazione e volontà, contro dolore e lutto, voglia di rendere omaggio alla memoria del marito e al tempo stesso non finire nel baratro del dimenticatoio. La Jackie di Larraìn è mossa dalla paura di essere dimenticata e la voglia di lasciare una legacy, ovvero un’eredità, ed è proprio lei con il suo operato a garantire al marito di entrare nella storia e farsi mito. Con Jackie Pablo Larraìn è riuscito in un compito difficilissimo, riuscire a rendere umano un personaggio storico, un'icona distante che abbiamo sempre conosciuto solo attraverso racconti e rotocalchi. Larraìn ha costruito una pellicola che funziona splendidamente, solida e di una durata consona, di conseguenza praticamente senza sbavature. Bellissimi i momenti in cui video d'epoca che mostrano Jackie nel 1961, quando per la prima volta una troupe televisiva entra all'interno della Casa Bianca, si confondono con il girato di Larraìn sovrapponedo perfettamente l'ombra della Bouvier con il volto della Portman. Grande attenzione non solo per la ricostruzione storica attraverso abiti e personaggi, ma anche grazie all'uso del colore che riprende le tonalità sature degli anni '60 sgranando anche leggermente la messa a fuoco. Perché Jackie seppe esprimere come nessun'altra i messaggi inibiti dalla parola, trasformando la Casa Bianca in una maison di stile e di glamour, appropriandosi dei media dell'epoca, radio e televisione, intuendo l'importanza di un abito nella figurazione della propria identità e del proprio ruolo sociale, veicolando la politica del consorte e soffiando un vento nuovo sulla residenza presidenziale.

Bianca Milo