Loving

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Lunedì 10 aprile ore 20.45
Martedì 11 aprile ore 21.00
Mercoledì 12 aprile ore 21.15

INGRESSO CON ABBONAMENTO O BIGLIETTO € 6,50


interpreti: Ruth Negga, Joel Edgerton, Marton Csokas, Michael Shannon, Nick Kroll, Bill Camp, Jon Bass, David Jensen
produzione: Gran Bretagna, USA
genere: biografico, drammatico, sentimentale
durata: 123'
premi: Premio Oscar:Candidatura alla Miglior attrice protagonista a Ruth Negga; Festival di Cannes: Candidatura per la Palma d'oro; Golden Globe: Candidatura per il Miglior attore in un film drammatico a Joel Edgerton e attrice Ruth Negga.

Mildred e Richard Loving si amano e decidono di sposarsi. Niente di più normale se non fosse che lui è bianco e lei e nera e che ci troviamo nell'America segregazionista degli anni 50. Lo Stato della Virgina, dove i Loving hanno deciso di stabilirsi, li chiama davanti a un tribunale dove i due sono condannati alla reclusione, con la sospensione della pena a condizione che abbandonino la Virginia.

Siamo a ridosso del 1960 quando Richard Loving s'innamora di Mildred, una deliziosa ragazza afroamericana, e le chiede di sposarlo. Non potendo celebrare il loro matrimonio a Central Point, in Virginia, un piccolo centro dove all'apparenza esiste un'elevata integrazione interrazziale, si sposano a Washington, non immaginando neppure cosa questo avrebbe scatenato. Per lo stato della Virginia sono due fuorilegge, alloggeranno nelle patrie galere e subiranno ogni genere di discriminazione, fino ad essere obbligati all'esilio. In molti si sarebbero arresi alla condanna, non loro, non Mildred, che vuole per la sua famiglia la vicinanza degli affetti cari, e non riesce a rassegnarsi alla vita cittadina, nonostante il calore con cui sono stati accolti dai parenti a Washington. Loving: Ruth Negga e Joel Edgerton regalano al pubblico due interpretazioni strepitose. Da Oscar le interpretazioni dei due protagonisti, pacate e misurate, mai sopra le righe, di un'intensità emozionale spiazzante. Stupisce che l'Accademy abbia privato di una candidatura l'eccelso Joel Edgerton: la sua è un'interpretazione travolgente, che fa impallidire buona parte dei suoi colleghi. L'attore australiano porta sullo schermo un uomo affranto ma mai vinto, raccontandone l'anima attraverso i gesti, mostrando l'immenso amore per Mildred attraverso gli sguardi. Per Richard amare è curarsi dell'altro, e non capisce come questo può disturbare qualcuno.Giustamente candidata all'Oscar Ruth Negga non avrebbe rubato niente a nessuna delle sue colleghe portando a casa la famosa statuetta: la sua Mildred è incredibilmente viva, pulsante, la sua pacata testardaggine è coinvolgente.In un film che non si piega mai al dramma o al pietismo ogni personaggio è curato, ogni sentimento mostrato, ma con discrezione, senza esasperazione.

Maria Grazia Bosu