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Due sotto il burqa

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Due sotto il burqa

88 min - Commedia
Prezzo: INGRESSO CON ABBONAMENTO O BIGLIETTO UNICO € 6,50
Proiezioni: 

lunedì 12 marzo 2018 ore 20:45
martedì 13 marzo 2018 ore 21:00
mercoledi 14 marzo 2018 ore 21:15


Sito ufficiale: 
Nazione:   France
Regista:  Sou Abadi
Scenografo:  Sou Abadi
Casa di produzione:  The Film
Premi:  Premio del pubblico al Biografilm Festival.

Recensione

Il cinema francese non è nuovo alla commedia di estrazione sociale. È indubbio, però, come in questi ultimi anni, dal ceppo più autoctono di cui Giù al nord (2008) è illustre rappresentante, sia passato a dar voce a quella pluralità etnica che in fin dei conti caratterizza la vera anima nazionale della Francia; e che, in tempi in cui xenofobia, attacchi terroristici, accoglienza, guerra preventiva e problemi legate all’integrazione sono all’ordine del giorno, sempre più sta emergendo come elemento endemico di un contesto urbano sfaccettato e multiculturale. Il passaggio è stato graduale, ma rapido. Dalla hit di Dany Boon si è passati ai matrimoni interraziali di Non sposate le mie figlie! (2014), fino ad arrivare – oggi – a Due sotto il burqa. Il film di Sou Abadi, documentarista alla sua prima esperienza con la fiction, ha il pregio non solo di trattare lo spinoso tema dell’integralismo religioso con toni leggeri e un impianto perfettamente congegnato da commedia degli equivoci (i riferimenti a Qualcuno piace caldo, per stessa ammissione della cineasta, sono lampanti), ma di dare voce a un punto di vista meno scontato sull’argomento. La Abadi, infatti, è nata e vissuta in Iran, e solo dal 1998 è diventata cittadina francese. Due sotto il burqa, allora, non è una parodia del fondamentalismo islamico viziata dai luoghi comuni che un approccio occidentale avrebbe potuto veicolare, o comunque – visto che parlare a tutti è importante e si riesce a farlo meglio se si adotta un linguaggio diretto e popolare – non rischia di essere solo questo. Ciò che lo rende più interessante, e a tratti molto divertente, è la peculiare raffinatezza dissacratoria offerta dalla posizione privilegiata di cui gode la regista, donna progressista, nata nel 1968, evidentemente figlia del movimento femminista-comunista.
Marco Cacioppo


Cast

Félix Moati, Camélia Jordana, William Lebghil, Anne Alvaro, Laurent Delbecque, Oscar Copp, Oussama Kheddam, Miki Manojlović, Carl Malapa, Walid Ben Mabrouk, Grégory Montel, Hamid Djavadan, Behi Djanati Atai, Sâm Mirhosseini, Hamideh Doustdar, Karim Belkhadra, Jean-Louis Tilburg

Trama

Cosa non si farebbe per amore? Armand e Leila si amano e stanno pianificando di volare insieme a New York, ma pochi giorni prima della partenza, Mahmoud, fratello di Leila, fa il suo ritorno da un lungo soggiorno in Yemen, un’esperienza che lo ha cambiato… radicalmente. Ai suoi occhi, ora, lo stile di vita della sorella è troppo moderno. L’unica soluzione è confinarla in casa e impedirle ogni contatto con il suo ragazzo. Ma Armand non ci sta e pur di liberare l’amata escogita un piano folle: indossare un burqa e spacciarsi per donna. Il suo nome d’arte? Shéhérazade. Quello che Armand non si aspetta è che la sua recita possa essere sin troppo convincente, al punto da attirargli le attenzioni amorose dello stesso Mahmoud…

Trailer