LA BARCACCIA “MASCARE, PUTTE, PITOCHI E BARCARIOI”

LA BARCACCIA “MASCARE, PUTTE, PITOCHI E BARCARIOI”

da Carlo Goldoni
Regia di Roberto Puliero

Venerdì 27 marzo 2020 ore 21.00

Intero 8,00 Ridotto 6,00 (fino a 20 anni compiuti e oltre i 70 anni)

 

Seguendo la traccia narrativa de La putta onorata, La Barcaccia propone un affresco goldoniano, sinfonia di voci popolari animata da maschere e pitocchi, innamorati e faccendieri, nobili spiantati e chiassosi barcaioli. Nel disegno dei personaggi si ritrova il passaggio dell’arte goldoniana dall’espressività propria della Commedia dell’Arte a quella della successiva “riforma”, animata da personaggi vicini alla realtà. Fra gli eredi delle vecchie maschere, solo il buffo Pasqualino conserva l’ingenuità del “mamo” sventato: Arlecchino è diventato un poveraccio ancora vittima della sua fame antica, Brighella un qualunque servo. Pantalone risente ancora delle sue origini di vecchietto in fregola, ma pronto a trasformarsi nel saggio portavoce della borghesia. Ancora emerge la critica dell’Autore nei confronti della nobiltà decaduta, rappresentata dal marchese Ottavio. Con più consapevolezza agiscono le donne – la puntigliosa Bettina, la popolaresca Catte, la trepidante Beatrice, l’appassionata Pasqua – come sempre in Goldoni decisive in ogni umana vicenda. E, a far da controcanto ad ogni evento, sono le ciàcole vivaci dei barcaioli con il loro linguaggio carico di popolaresca saggezza.