Poster for the movie "Il testimone invisibile"

IL TESTIMONE INVISIBILE

Poster for the movie "Il testimone invisibile"

Il testimone invisibile

Thriller
Prezzo: INGRESSO CON ABBONAMENTO O BIGLIETTO UNICO € 6,50
Proiezioni: 

Lunedì 18 Febbraio ore 20.45
Martedì 19 Febbraio ore 21.00
Mercoledì 20 Febbraio ore 21.15


Sito ufficiale: 
Regista:  Stefano Mordini
Casa di produzione: 

Recensione

Giocare con lo spettatore è uno dei divertimenti prediletti dell’autore di thriller, che si diverte a seminare indizi come gli scrittori di gialli, per dirla all’italiana. Un genere letterario esploso durante i primi decenni del Novecento, qundo ha avuto un crescente successo nelle librerie delle stazioni, come guilty pleasure, non certo accolto nelle biblioteche delle accademie. Proprio un giallo classico, come se ne facevano in quegli anni, arriva ora dopo molto tempo nelle sale italiane, adattando un lavoro spagnolo. Una vera sfida intellettuale fra scrittore e lettore, che nel film diretto da Stefano Mordini vede coinvolti il ricco uomo d’affari di successo Adriano Doria e la fine penalista incaricata di prepararlo per la difesa, Virginia Ferrara. La vittima è l’amante di Doria, Laura Vitale, uccisa in una stanza d’hotel d’alta montagna chiusa dall’interno, in cui è stato ritrovato solo il suo amante. Da qui parte un gioco all’insegna delle costanti parole chiave in questi casi: verità, dettagli, innocenza. Un gioco in cui tutti noi spettatori siamo coinvolti, perché chiamati in causa, ma soprattutto perché viviamo in un paese di commissari tecnici di calcio e di spettatori che dicono, ‘l’avevo capito quasi subito chi era l’assassino’. Non che la cosa conti troppo, visto che il labirinto in cui ci getta Il testimone invisibile è costruito all’insegna del dubbio, della costante incertezza se stiamo vedendo le cose dal giusto punto di vista. In questo è un meccanismo davvero oliato, che risponde alle sollecitazione del genere in maniera onesta e intelligente, merito di un regista che lascia perdere vezzi autoriali rimanendo sempre fisso con grande precisione sulla ingarbugliata vicenda, riuscendo a coinvolgerci fin dalla prima (ottima) sequenza, tenendoci incollati a quel punto per tutto il film. Una cura che esclude un montaggio frenetico, vezzo deteriore di alcuni thriller, prendendosi il tempo per sviluppare la tensione, lasciando spazio ad attori convincenti, su tutti un’eccellente Maria Paiato, che sarebbe bene il nostro cinema non lasciasse solo agli amanti del teatro. Mauro Donzelli


Cast

Riccardo Scamarcio, Miriam Leone, Fabrizio Bentivoglio, Maria Paiato, Nicola Pannelli, Paola Sambo, Ascanio Balbo

Trama

Adriano Doria (Riccardo Scamarcio), un giovane imprenditore di successo, si risveglia in una camera d’albergo chiusa dall’interno accanto al corpo senza vita della sua amante, l’affascinante fotografa Laura (Miriam Leone). Viene accusato di omicidio ma si dichiara innocente. Per difendersi, incarica la penalista Virginia Ferrara (Maria Paiato), famosa per non aver mai perso una causa. L’emergere di un testimone chiave e l’imminente interrogatorio che potrebbe condannarlo definitivamente, costringe Adriano e l’avvocato Ferrara a preparare in sole tre ore la strategia della sua difesa e a cercare la prova della sua innocenza. Spalle al muro, Adriano sarà costretto a raccontare tutta la verità.

Foto

Trailer